La luce di Camparisoda è Fortunata. La lampada che Matteo Ragni ha disegnato gioca con segmenti e angoli acuti, disegnando una superficie sfacettata. E’ un richiamo formale all’estetica CampariSoda, a quel mondo veloce che corrisponde a un futuro ormai presente. Realizzata da Danese, Fortunata illuminerà il bancone e i tavoli del Camparitivo in Triennale. (www.camparisoda.it)
The Camparisoda lamp is Fortunata. The lamp, designed by Matteo Ragni, plays around with sections and sharp angles to form a fragmented surface. It fits in with the CampariSoda design, made for a fast moving world in which the future is already here. Made by Danese, Fortunata it will light up the counter and the tables for the Camparitivo in Triennale. (www.camparisoda.it)
Per scoprire l’universo Camparisoda e vedere un futuro meraviglioso, Matteo Ragni dispone dieci telescopi, dieci installazioni permanenti sotto il portico della Triennale di Milano, che scrutano i valori fondanti della natura umana, per scoprire gli scenari futuri dell’icona deperiana. Ogni telescopio una porta verso il futuro. Una porta di parole, per evocare immagini e frammenti di universalità. (www.camparisoda.it)
Per scoprire l’universo Camparisoda e vedere un futuro meraviglioso, Matteo Ragni dispone dieci telescopi, dieci installazioni permanenti sotto il portico della Triennale di Milano, che scrutano i valori fondanti della natura umana, per scoprire gli scenari futuri dell’icona deperiana. Ogni telescopio una porta verso il futuro. Una porta di parole, per evocare immagini e frammenti di universalità. (www.camparisoda.it)
E’ un parco giochi in cui si respira ancora l’atmosfera dei vecchi e semplici giochi per bambini: dalla Ruzzola alla Catapulta, dai 4 Cantoni allo Scandorlino. Uno spazio aperto di 200mq in cui adulti e bambini potranno giocare e divertirsi insieme. Usando 3 moduli in Tetrapan (materiale creato dal riciclaggio dei cartoni per bevande) costruiremo una piccola fabbrica lungo l’Accademia del Gioco Dimenticato.
Un tappeto come un foglio di carta adagiato a terra, da leggere come un libro aperto sul pavimento di un salotto, insieme alla famiglia, agli amici, o in compagnia di se stessi. I nodi diventano pixell tridimensionali, parole per far vibrare la voce e l’anima. Una poesia su tutte, ode a tutti gli oggetti che ci circondano; l’autore, Pablo Neruda, il più vicino a noi designer dal lontano Cile ci ricorda che anche una tenaglia può essere intrisa di poesia. (www.nodusrug.it)
Matteo Ragni ha progettato una “poetica torre del riciclo”. Triennale Design Museum, Terza Interpretazione: QUALI COSE SIAMO, Direttore: Silvana Annicchiarico, Cura scientifica: Alessandro Mendini (www.triennaledesignmuseum.it)
Matteo Ragni has designed a “poetic tower of recycling”. Triennale Design Museum, Third Interpretation: QUALI COSE SIAMO (WHICH THINGS WE ARE), Director: Silvana Annichiarico, Scientific curator: Alessandro Mendini. (www.triennaledesignmuseum.it)
La prima collezione di occhiali da interni in legno curvato progettati da Matteo Ragni. Lo studio ha curato direttamente l’immagine ed i prodotti dell’ azienda, sviluppando e progettando il prodotto, il pack, il logo ed il sito internet. (www.w-eye.it)
The first collection of home glasses in curved wood designed by Matteo Ragni. The studio has managed the image and the products of the company, we developed and planned the product, the pack, the logo and the website.(www.w-eye.it)
Stefano Cardini e Matteo Ragni si conoscono da molto tempo. Sono amici, compagni di vacanza, di lunghe cene e di veloci pranzi domenicali. Condividono il gusto per la polemica, per la ricerca dell’equilibrio, per una certa estetica funzionale al contesto. Dopo qualche lavoro portato avanti insieme, dopo qualche dubbio e qualche ripensamento, dopo qualche discussione sulla supremazia della tridimensionalità sulla bidimensionalità, sono giunti a un accordo. Dal mese di dicembre 2009 Stefano Cardini, grafico di grandi qualità, già art director di Domus Academy e oggi art director di Trivioquadrivio, diventa ufficialmente art director dello Studio Matteo Ragni per i progetti legati alla comunicazione visiva. Questo passo verso un’offerta più coerente e globale consentirà allo studio di accettare con maggiore serenità incarichi più complessi, potendo contare su un confronto diretto con un professionista dell’identità di marchio e di corporate image.
Stefano Cardini and Matteo Ragni meet each other long time ago. They are friends, holiday’s mates and meals companions. They share the relish for the polemic, for the research of the equilibrium, for the functional aesthetics. After some works made toghether, after some dubts and thoughts, after some discussions about graphic design and industrial design, they arrive to an agreement. From December 2009 Stefano Cardini, premium graphic designer, already art director for the Domus Academy and now art director for the Trivioquadrivio Studio, becomes officially art director for the graphic design department of the Matteo Ragni Studio. This important step towards a more complete and consistent offer will allow to the Studio to accept serenely more complex charges, with the continuous help of a professional graphic designer.