• Polimi Award

Polimi Award

Politecnico di Milano, 2016

Il tutto è nato da una bella mail, l’anno scorso a luglio, che mi comunicava che ero stato premiato come Alumnus dell’anno. È stata davvero una sorpresa ricevere il premio: sono orgoglioso ed onorato, ma quando l’ho visto questa placca di plexiglas effetto bocciofila mi sono sentito un pò male! Ho subito consigliato a chi mi aveva dato questo premio – dopo eh, non in pubblico! –  di ripensare al premio come oggetto che, a mio avviso, non era all’altezza del prestigio del Politecnico di Milano. Per questo sarei stato onorato di riprogettarlo a titolo gratuito. È un premio “politecnico”, quindi non deve esaltare una specifica competenza, ma riassumere in sé tutta la tèchne delle diverse aree progettuali. La base è la proiezione di un cubo a 45°, composta da tre aree rappresentanti l’architettura, l’ingegneria e il design. Questa proiezione bidimensionale poi si trasforma nella terza dimensione in un cubo svuotato che ospita la placca con il nome del premiato. La tecnologia usata è tutta “made in Polimi, abbiamo utilizzato le stampanti 3D del PoliFactory, il laboratorio di ricerca intedipartimentale dell’ateneo, partner per la realizzazione del premio. È stato affascinante aver potuto realizzare la propria idea in tempo reale con queste tecniche innovative. Ringrazio il Politecnico per avermi dato questa divertente possibilità e soprattutto per avermi dato una formazione professionale a tutto campo, che è proprio quello che serve oggi per continuare ad innovare e migliorarsi.